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"Potere e politica" oltre la fine della storia

Questo articolo dedicato ad alcune delle questioni che saranno al centro della quinta edizione della Scuola Estiva è apparso sul numero di maggio del periodico indipendente "Fatti al cubo" diretto da Daniela Ielasi.

L’uomo giunto alla fine della storia revoca in questione la propria natura, a cominciare dalla predisposizione ad agire da animale politico. Questo vuole l’ideologia postmoderna col suo adagio sulla compiuta realizzazione dell’opera dell’uomo in ogni ambito dell’esperienza. Tuttavia, la fine di un paradigma non coincide con il ritirarsi del mondo tutto intero. Altre forme di vita possono essere concepite. Una fine, dai caratteri decisi, è attribuita alla politica, nella misura in cui essa ha cessato di essere il luogo deputato alla sovranità. Nella spoliticizzazione dell’epoca contemporanea il potere è transitato dalla sfera della prassi pubblica a quella degli interessi privati, dalla polis all’oicos, dal politico all’economico.

Per questa via il compito del pensiero è quello di analizzare criticamente tale metamorfosi e di elaborare i concetti per una nuova dimensione della res pubblica, diversa dalla forma della statualità. "Potere e politica", dunque, è il tema della prossima edizione della Scuola Estiva di Alta Formazione in Filosofia “Giorgio Colli” di Roccella Jonica che, giunta alla quinta annualità, continua nel tentativo di leggere il presente alla luce delle questioni che interessano i rapporti di forza su cui si regge il modello sociale in cui siamo immersi.

Con il direttore della Scuola Giuseppe Cantarano (Unical), che da tempo si interroga sulla legittimità del potere costituito, dal 27 al 31 luglio prossimi a Roccella giungeranno tre nomi importanti della filosofia italiana contemporanea. Quello di Salvatore Natoli (Università “Bicocca” di Milano) è per la verità un ritorno, visto che ha partecipato alle attività roccellesi già due anni fa; sarà invece la prima volta per Remo Bodei (UCLA di Los Angeles) e per Roberto Esposito (SUM di Napoli e Istituto Orientale di Napoli). Si tratta di filosofi le cui linee di ricerca indagano in varie forme (fra queste la teologia politica occupa un posto di rilievo) gli ambiti della politica e dell’etica, tentando di enucleare ipotesi sui linguaggi, sulle soggettività e sui modelli del vivere sociale di là da venire.

L’Università della Calabria sarà rappresentata anche da Luca Parisoli che interverrà in occasione del seminario riservato ai giovani studiosi, fornendo il suo contributo sul tema e coordinando i lavori. Il seminario vorrà declinare il binomio potere e politica attraverso i termini economia e sovranità: com’è ormai consuetudine, il call for speech è disponibile sul sito web della Scuola. E sempre sul sito internet gli interessati potranno scaricare il bando per le borse di studio e consultare il programma completo della rassegna. La Scuola, organizzata dall’Associazione Scholé col sostegno del Comune di Roccella, si giova della collaborazione con il Centro per la Filosofia Italiana e con l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli. Pure quest’anno, la giornata del seminario sarà dedicata a Mario Alcaro (compianto direttore del Dipartimento di filosofia dell’Unical) e prevederà un dibattito pomeridiano a Placanica, nel convento in cui prese i voti Tommaso Campanella.

Cliccate sui link in basso per:

Bando 7 borse di studio

Callforspeech per 3 partecipanti al seminario "Economia e sovranità"

Modalità e informazioni sull'iscrizione

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