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Graziella Di Salvatore

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Profilo e incarichi

Laureata in Scienze politiche con il massimo dei voti ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Filosofia del diritto (2003) e di Dottore di ricerca in Filosofia delle scienze sociali e comunicazione simbolica (Filosofia politica, 2013).
Ha svolto attività di studio e di ricerca in Francia, presso il Centre d'Histoire de la Philosophie Moderne (CNRS) di Villejuif e presso l'Université Paris 1/Panthéon Sorbonne e ha partecipato a un corso di post-dottorato al Centro di Eccellenza per la Ricerca sulle Istituzioni Europee (CRIE), presso l'Istituto Universitario "Suor Orsola Benincasa" di Napoli.
E' stata borsista e due volte assegnista di ricerca presso l'Università degli Studi di Teramo dove, ininterrottamente, dal 1998 al 2013, ha collaborato a diverso titolo (cultore, borsista, dottoranda, assegnista, dottore di ricerca) nelle diverse materie afferenti al settore disciplinare di Filosofia Politica (SPS/01) della Facoltà di Scienze Politiche, partecipando come relatrice a svariati convegni universitari.
Dal 2014 è socio-fondatore, Presidente e Rappresentante legale dell'associazione "Centro Yoga Namasté ASD", con sede in via Tempo n°2, 67055 Gioia Dei Marsi (l'Aquila), in cui si pratica Yoga, Yoga-terapia, Meditazione e Āyurveda in corsi collettivi (aperti a tutti), individuali, specifici (yoga per anziani, yoga per bambini, yoga in gravidanza) e speciali (yoga per disabili). Ha praticato yoga per 7 anni a l'Aquila, sotto la direzione dell'insegnante della Federazione Ufficiale Italiana di Yoga Moreno Lupetti, allievo del Maestro Sikh Baba Bedi e da quattro anni è allieva diretta del Maestro Sūryānanda Swāmi Sarasvatī Amadio Bianchi, Presidente del Movimento Mondiale per lo Yoga e l'Āyurveda, della Scuola internazionale di Yoga e Āyurveda C.Y.Sūrya, Presidente dell'European Yoga Federation, Coordinatore della Confederazione Ufficiale Italiana di Yoga e Ambasciatore della The World Community of Indian Culture and traditional Disciplines, Maestro di chiara fama internazionale ed allievo di grandi Maestri della Tradizione vedantica, discendenti di una delle scuole del famoso Filosofo metafisico dell'VIII sec. d. C., Sri Adi Śaṇkara. E' iscritta come "membro-insegnante" di yoga e operatori āyurvedici nell'European Yoga Federation. Insegna nei suoi corsi, come il suo Maestro Amadio Bianchi, lo yoga "Tradizionale" completo nei suoi percorsi (Haṭha yoga, Bhakti yoga, Karma yoga e Jñāna yoga) e gradini (āsana, meditazione, mantra, mudrā, prāṇāyāma, dhāraṇā, ecc.), come descritto negli Yoga-sūtra di Patañjali e nei testi antichi delle Upaniṣad, della Bhagavad Gītā e del Brahmasūtra.

Il 10 Ottobre 2015, con una "Nāmakaraṇa dīkṣā" (Cerimonia del nome indiano) ha ricevuto dal suo Maestro Suryananda Amadio Bianchi il nome di Sarasvatī (Saraswati, La luce della conoscenza).

Opere e linee di ricerca

Studiosa da più di 15 anni della filosofia "pratica" aristotelica e in modo particolare del pensiero wdi Simone Weil e di Hannah Arendt, è autrice delle seguenti monografie: L'Inter-esse come metaxú e práxis. Assonanze e dissonanze tra Simone Weil e Hannah Arendt (2006) Tra potere e coscienza. La letteratura come luogo dell'azione "pratica" nella filosofia politica e giuridica (2013) e di svariati articoli e saggi filosofico-politici e filosofico-giuridici.
Studiosa anche del rapporto tra la filosofia antica occidentale ed orientale e in modo particolare dell'"Advaita Vedānta", ha scritto sul pensiero vedico in particolare tre articoli scientifici (Il corpo sacro. Gli āsana dello yoga, in A.a.V.v., Il corpo nell'immaginario. Simboliche politiche e del sacro, Nuova Cultura, Roma 2012, pp.137-168; Alla ricerca del sé. Riflessioni sulla "Parabola del carro" delle Upaniṣad e sul "Mito della Biga alata" di Platone, da una lettura di Simone Weil, in "Metabasis" (rivista universitaria on-line), n°16, anno VIII, Novembre 2013, pp. 72-106; Haṃsa:l'oca selvatica, simbolo della suprema discriminazione in "Heliopolis" (rivista universitaria on-line ) anno XII, n°1, 2014, pp. 131-154 ed un saggio filosofico sul Vedānta e il pensiero filosofico greco, dal titolo: La Verità nella "Tradizione" e l'esperienza di partecipazione all'Essere, tra Oriente e Occidente , quale Saggio introduttivo (pp.17-77) al sesto volume di Svami Sūryānanda Sarasvatī Amadio Bianchi, Apprendere dal passato, vivere il presente e prepararsi al futuro, SpazioAttivo ed., Vicenza 2014. Simone Weil e il pensiero indiano, "Scienze e Ricerche"-rivista on-line, n°12, 1 settembre 2015, pp.67-73.

 

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