Menu

Mezzi e fini. Materiali per pensare 09: Gustavo Zagrebelsky

Gustavo Zagrebelsky Socio Costituzionalista dell'Associazione Italiana dei Costituzionalisti, già professore ordinario di Diritto Costituzionale presso l'Università di Torino e presso l'Università degli studi di Sassari, è stato nominato giudice costituzionale dal presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro il 9 settembre 1995, prestando giuramento il 13 settembre 1995. Il 28 gennaio 2004 è stato eletto presidente della Corte costituzionale, carica che ha ricoperto fino allo scadere del suo mandato il 13 settembre 2004.
Attualmente è professore emerito dell'Università di Torino.

Il nostro è il tempo grigio del nichilismo, non quello colorato della politica. Paralisi della rappresentanza, congelamento della competizione politica, perdita di significanza delle promesse e dei programmi elettorali, condivisione e larghi incontri, predominio del governo nella sua versione tecnica ed esecutiva di volontà altrui e sovrastanti: tutto ciò è quanto può riassumersi nell'espressione, ormai d'uso corrente, di 'post-democrazia', parola che può assumersi nel significato di 'divieto di discorso sui fini'.
Leggi tutto...

Esito Bando borse di studio 2015

L’Associazione Scholé ringrazia quanti hanno risposto al bando per le borse di studio 2015 e intende rilevare l’interesse che la Scuola Estiva suscita negli studenti e nei laureati in discipline filosofiche sull’intero territorio nazionale e internazionale.

Viste le domande pervenute e tenuto conto dei criteri necessari per fruire del sussidio, la Commissione ha giudicato idonei e beneficiari 11 richiedenti così suddivisi:

Leggi tutto...

Mezzi e fini. Materiali per pensare 08: Stefano Rodotà

Stefano Rodotà è professore emerito di Diritto civile dell'Università di Roma La Sapienza. È tra gli autori della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. È stato presidente dell'Autorità garante per la protezione dei dati personali e ha presieduto il gruppo europeo per la tutela della privacy.

 

La solidarietà è una pretesa anacronistica, inconsapevole di una società divenuta liquida, perennemente segnata dal rischio, dilatata nel globale? I principi appartengono al tempo delle grandi 'narrazioni' cancellate dalla post-modernità?
La solidarietà è un principio nominato in molte costituzioni, invocato come regola nei rapporti sociali, è al centro di un nuovo concetto di cittadinanza intesa come uguaglianza dei diritti che accompagnano la persona ovunque sia. Appartiene a una logica inclusiva, paritaria, irriducibile al profitto e permette la costruzione di legami sociali nella dimensione propria dell'universalismo. Di legami, si può aggiungere, fraterni, poiché la solidarietà si congiunge con la fraternità. Nei tempi difficili è la forza delle cose a farne avvertire il bisogno ineliminabile. Solo la presenza effettiva dei segni della solidarietà consente di continuare a definire 'democratico' un sistema politico.
L'esperienza storica ci mostra che, se diventano difficili i tempi per la solidarietà, lo diventano pure per la democrazia.

 

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Se continui ad utilizzare questo sito accetti la cookies policy.