Menu

Link per continuare a pensare

Per continuare a pensare, allargare e approfondire il discorso filosofico, segnaliamo alcuni link di istituti, riviste e siti internet di sicuro interesse e con i quali abbiamo stretto legami di collaborazione.
Partner fondamentale nelle attività della nostra Associazione, è un punto di riferimento obbligato per tutti coloro che si occupano di filosofia. 
L'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici è stato fondato nel 1975 a Napoli da Enrico Cerulli, Elena Croce, Pietro Piovani, Giovanni Pugliese Carratelli e da Gerardo Marotta, che ne è anche il presidente, intorno alla biblioteca umanistica di oltre centomila volumi, messa insieme in un trentennio di pazienti ricerche di fondi librari in tutta Europa. Da Eugenio Garin a Luigi Firpo, da Hans-Georg Gadamer a Karl Popper, tutti i maggiori esperti italiani e stranieri della storia del pensiero hanno tenuto seminari all'Istituto. Nel lungo anno accademico, che inizia ai primi di settembre, per concludersi soltanto a luglio inoltrato, ogni giorno si svolgono vari seminari e corsi di lezione destinati ai borsisti dell'Istituto, ai ricercatori, ai giovani, al vasto pubblico colto della città.
A un ritmo sempre più intenso l'Istituto si adopera anche per dare un contributo al riavvicinamento fra la cultura filosofico-umanistica e quella scientifica, con seminari di fisica e di biologia, cui hanno contributo vari premi Nobel, da Rita Levi Montalcini a Carlo Rubbia, da Steven Weinberg a Sheldon Glashow, da Marx Perutz a Ilya Prigogine. Ernst Gombrich, Francis Haskell, Ferdinando Bologna, Jean Starobinski hanno tenuto seminari di storia e teoria dell'arte, mentre al prof. Luigi De Rosa è affidata la direzione di incontri scientifici e pubblicazioni nel campo della storia economica.
Fin dalla fondazione, l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici ha posto l'attività di ricerca e di formazione accanto a quella seminariale, ad essa strettamente funzionale, e ha teso a sviluppare forme di connessione sempre più strette tra i programmi di indagini storico-filosofiche, archivistiche, documentarie e bibliografiche, e la organizzazione di mostre e di convegni, sì che la fisionomia generale dell'Istituto risulta essere quella di una scuola di alti studi post-universitari e, insieme, di centro di ricerche.
 
La rivista di filosofia e politica diretta da Paolo Flores d'Arcais.
Al servizio delle grandi battaglie civili e democratiche, contro il pensiero unico dominante.
Anche quest'anno siamo presenti sulle pagine filosofiche de "Il rasoio di Occam": è per la nostra Scuola di filosofia un grande onore di cui ringraziamo la redazione di Micromega.

 

Il link rinvia alla presentazione della Scuola estiva "Giorgio Colli" 2015 ed è il preludio di una più continuativa collaborazione tra l'autorevole rivista di diffusione del pensiero filosofico e la nostra Associazione.
Diogene Magazine è un trimestrale di filosofia rivolto a tutti, non solo a professionisti del settore. La rivista propone articoli che intrecciano varie discipline per riflettere su tematiche da sempre care all'uomo, ma anche su problematiche più specificamente contemporanee. Articoli di letteratura, teatro, cinema, arte si alternano a riflessioni etiche, sociali, politiche. D'impronta fortemente giornalistica, sempre ancorato alla realtà, Diogene Magazine va al di là dell'autoreferenzialità accademica e del linguaggio settoriale per aprirsi all'esistere concreto dell'uomo e offrire sguardi critici sul mondo che lo circonda. Ampio spazio è dato alle immagini, spesso creazioni inedite che rendono la rivista interessante anche dal punto di vista artistico.
Cliccando qui troverete l'intervista a Gianni Vattimo pubblicata da Diogene Magazine in vista della Scuola estiva. 
 
In questo importante e seguito sito del pensiero critico troverete un'intervista che spiega il senso del nostro operare e della Scuola estiva "Giorgio Colli", primo passo nella direzione di una relazione sicuramente stimolante e arricchente. 
il lavoro culturale nasce nei corridoi e nelle aule dell'Università di Siena.
È organizzato e interamente gestito da precari della ricerca e dei lavori cognitivi. È uno spazio aperto per l'elaborazione critica delle opinioni.
È un progetto dell'Associazione il lavoro culturale. Oltre alla pubblicazione settimanale di articoli sul blog, l'Associazione crea collaborazioni con case editrici, festival teatrali e letterari, pubblica libri cartacei e digitali, organizza incontri e seminari.

Progetto
il lavoro culturale ha l'obiettivo di sottoporre a continua manutenzione gli strumenti delle scienze umane per la comprensione del contemporaneo. Allo stesso tempo, sviluppa ricerche su temi quali: il lavoro precario e le sue forme, beni comuni e nuove vie del politico, immigrazione e forme della cittadinanza, emergenze e cultura del rischio, open web e free software, cultura visiva e forme mediatiche del consenso.
Attraverso il blog, la realizzazione di progetti editoriali e la programmazione costante di seminari, il lavoro culturale si propone come laboratorio per il rinnovamento e il ripensamento dell'università e delle istituzioni culturali.

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter
Torna in alto

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Se continui ad utilizzare questo sito accetti la cookies policy.