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Simona Forti

fortiÈ professore ordinario di Storia della filosofia politica presso l'Università del Piemonte Orientale. Simona Forti è nota in Italia e all'estero soprattutto per i suoi studi sul pensiero filosofico e politico di Hannah Arendt, di cui ha curato numerose edizioni per gli editori Feltrinelli ed Einaudi. La sua monografia su Hanna Arendt ha vinto il premio Angelini come miglior opera prima. Senza mai smettere di occuparsi del pensiero arendtiano e della sua eredità, Simona Forti ha progressivamente allargato i suoi interessi di ricerca al tema del totalitarismo, tracciando una genealogia del concetto in cui ha ricostruito le interpretazioni della riflessione filosofica sulle esperienze politiche totalitarie del XX secolo. Recentemente ha preso parte al dibattito sulla biopolitica iniziato dagli studi di Michel Foucault, concentrandosi sulla biopolitica dei corpi nelle società democratiche contemporanee oltre che sulla biopolitica nazista delle anime. Simona Forti collabora con numerose riviste nazionali e internazionali. Dal 2004 al 2007 ha rappresentato l'Italia nell'“International Committee of the European Science Foundation Network Activity” per il progetto "The Politics and History of European Democratisation". Dal 2003 al 2011 è stata membro eletto della giuria per il “Der Hannah-Arendt Preis für politischen Denken” della fondazione Heinrich Böll di Brema e Berlino.

Oltre ad aver tenuto diverse lezioni in molte università europee ed americane, tra il 2016 e il 2017, Simona Forti è stata visiting professor presso il Dipartimento di Filosofia della New School di New York. Questo è uno dei centri più sensibili nei confronti della Continental philosophy insieme al Departement of Philosophy ed al Departement of Italian and French della Northwestern University (Evanston, IL), dove Simona Forti è stata “Fulbright distinguished Chair” durante il secondo semestre dell'anno accademico 2013-2014. Simona Forti è presidente di BIOS, un centro di ricerca internazionale e interdisciplinare sulla bioetica e la biopolitica, partecipa al comitato scientifico della Fondazione Fossoli, ed è membro del comitato scientifico e organizzativo della manifestazione culturale Biennale. Tra le sue opere, ricordiamo I Nuovi demoni. Pensare oggi male e potereDemocrazia (Feltrinelli, 2012); Hannah Arendt tra filosofia e politica (Mondadori, 2006); La filosofia di fronte all’estremo. Totalitarismo e riflessione filosofica (Einaudi, 2004); Il totalitarismo (Laterza,  2001); Vita della mente e tempo della polis. Hannah Arendt tra filosofia e politica (Franco Angeli, 1994, Price Angiolini “Miglior Opera Prima”, 1995).

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