Questo spazio di riflessione su Marx e Arendt circa i concetti di lavoro e politica è la realizzazione di una promessa fatta a Fortunato Cacciatore. Ci eravamo detti che avremmo organizzato una iniziativa più complessa e articolata di un secco incontro pubblico, un WE di studi che ci avesse consentito di ragionare teoricamente e praticamente sul fare e sull'agire avendo in testa la domanda sulle Istituzioni del mondo che viene. Un mondo più amichevole e gentile - l'ottimismo è materialista - di quello che ci tocca vivere negli anni del tardo capitalismo, dei neo-fascismi, del regime di guerra, delle ingiustizie sociali e ambientali. E allora eccoci a concretizzare la parola data: Marx e Arendt. Lavoro e agire politico il 17-18-19 aprile 2026 con Luca Baccelli (Camerino) e Vittorio Morfino ("Bicocca" - Milano).
Lavoro e politica, poiesis e praxis: è il binomio della filosofia antica che oggi merita di essere rimesso in questione. Da un lato la politica appare svuotata e ridotta a puro esercizio di potere, ricerca di consenso, successo personale e dall'altro il lavoro trasformato dalla tecnica ha un volto sempre più perturbante giacché si mostra amichevole, quasi ludico, perché riempito di agire comunicativo e cooperazione. Ciò che tradizionalmente qualificava la trama della politica, adesso caratterizza il ciclo lavorativo. Il risultato è duplice: sul piano teorico, né l'una né l'altra sfera della nostra vita media quotidiana hanno confini certi e ben riconoscibili; sul piano pratico, la politica ha perso ogni appeal e coincide ormai con le tecniche di governo (potere esecutivo), e il lavoro si sovrappone al tempo di vita prosciugando non solo le energie fisiche ma anche quelle mentali.
Bisogna ripensare e rifare tutto daccapo. Perciò ci rivolgiamo a Marx e ai suoi critici non per mero gusto esegetico ma per una ontologia dell'attualità capace di darci indicazioni etico-politiche su come attraversare/trasformare il presente aprendo luoghi di socialità, emancipazione, cura.
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Fortunato Cacciatore ci ha lasciati all'inizio di luglio dell'anno scorso. È stato amico e compagno di Scholé, co-direttore della Scuola "Mario Alcaro" e della Scuola Estiva "Remo Bodei". Ha insegnato storia della filosofia alla generazione dell'Onda nel campus di Arcavacata di Rende e non ha mai smesso di unire la fatica e la precisione filologica dello studioso con l'impegno militante dell'intellettuale marxista. Questo WE è dedicato a lui, a noi, che con lui siamo cresciuti e a cui riconosciamo un'infinita gratitudine per ciò che è stato e per ciò che continua a essere e a rappresentare la sua figura.

DOVE E QUANDO
Centro Studi "Elisa Scali"
- 17/04 ore 17.00
- 18/04 ore 17.00
- 19/04 ore 9.30
COME PARTECIPARE
Per il modulo di iscrizione clicca QUI
Quota di partecipazione:
- 30 €.
- 20 €. (soci Scholé)
- 10 €. (studenti liceali / on-line)
Agli iscritti on-line sarà inviato il link Zoom per partecipare. Ai partecipanti sarà consegnata l'antologia con i materiali scelti dal relatore, il quaderno, la penna e l'attestato di frequenza. Per versare la quota è possibile effettuare un bonifico, utilizzare PayPal, donarla in presenza.
BONIFICO: Associazione Culturale Scholé Centro Studi Filosofici
Iban: IT79Q0103081520000000634622
Swift/Bic: PASCITM1RC8
Banca: MPS Banca
Causale: Think Sharing WE aprile 2026
PAYPAL: paypal.me/schole106
Per info: