
23/07/26 ore 9.30
ex Convento dei Minimi
La materia come relazionalità: Spinoza, Marx
Che cosa hanno in comune due pensatori appartenenti a epoche differenti come Spinoza e Marx. Certo, Marx legge Spinoza nel periodo immediatamente successivo alla discussione della sua tesi, ne trae tre quaderni di estratti, e tuttavia questo lavoro non lascia tracce significative nel suo percorso teorico.
L’incontro di Marx con Spinoza è un incontro postumo, un incontro che ha luogo nella storia del marxismo: Engels, Plechanov, Labriola, Deborin, Akselrod, Banfi, Mondolfo e soprattutto Ilienkov, Althusser, Negri. Per quanto mi riguarda intendo affrontare la relazione Marx-Spinoza dal punto di vista di quello che ho chiamato infrazione dello spazio di interiorità: proporre di leggere il rapporto Spinoza-Descartes come una “ripetizione anticipata” del rapporto Marx-Stirner: se Descartes è l’indiscusso fondatore nella modernità del soggetto-individuo, Stirner è forse il pensatore che conduce alle più estreme e rigorose conseguenze questa fondazione. La decostruzione marxiana dell’individualismo stirneriano nel grande capitolo che costituisce la parte fondamentale dell’Ideologia tedesca ci servirà da guida per la lettura della decostruzione spinoziana dello spazio di interiorità, e quest’ultima getterà forse nuova luce sulla prima permettendoci di opporre una “ontologia della relazione” alla tradizione dell’individualismo possessivo che domina la modernità.
Vittorio Morfino è docente di Storia della filosofia all'Università "Bicocca" di Milano ed è direttore del corso di perfezionamento in Teoria critica della società presso la stessa università. È stato visiting professor in Argentina, Brasile e Francia. Ha lavorato principalmente sulla storia del materialismo e sulla tradizione marxista. Tra le ultime pubblicazioni, ricordiamo Hegel e l'ombra di Spinoza. I concetti di organismo e violenza (2022), Intersoggettività o transindividualità. Materiali per un'alternativa (2022), Il materialismo storico tra filosofia e teoria della storia (2025).