
24/07/26 ore 9.30
ex Convento dei Minimi
Il problema della materia nell'opera di Dante. Dall'influenza del neo-platonismo alla riscoperta dell'immanenza della vita politica
Il pensiero di Dante sui rapporti tra materia e forma oscilla intorno a due paradigmi difficili da conciliare. Soprattutto nei primi tre libri del Convivio, l’influenza del neo-platonismo spinge l’autore a presentare la vita umana all’interno di un ordine gerarchico e verticale dove il grado di perfezione massimo coincide con l’esistenza dematerializzata e dedita alla speculazione intellettuale esemplificata dagli angeli.


