
29/07/26 ore 9.30
ex Convento dei Minimi
Il capitale come necropolitica. Resistere all'apartheid socioecologico
Un pianeta è abitabile solo se dispone di acqua e aria respirabile. La vita umana dipende da precise condizioni materiali e socioecologiche. Nel corso della modernità, gli agenti della valorizzazione capitalistica — Stati, imperi, finanza e grandi imprese — hanno cercato di controllare e svalorizzare le “materie prime” per appropriarsene a basso costo, come mostra la lunga storia di appropriazione di colonie, donne e nature. Questo processo giunge fino a Gaza, dove il nesso tra ecocidio e genocidio appare senza veli ideologici.


